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Oggi il cancro è una malattia in rapido sviluppo in tutto il mondo, ad esempio negli Stati Uniti esistono più di un milione e duecento mila casi di cancri ogni anno, più di 560 mila vite perdute in un anno, più di 110 miliardi di dollari spesi nella cura del cancro. In aggiunta il cancro continua a diffondersi ed ogni morte su quattro è causata dai tumori. L'organizzazione mondiale della sanità calcola in dieci milioni i morti per il cancro nel mondo e valuta nei prossimi 20 anni 1.470 mila i nuovi casi di cancro per anno.
Da tutti gli studi effettuati emerge un importante messaggio: il cancro può essere prevenuto modificando le nostre abitudini alimentari. Diamo le linee guida per la prevenzione dei tumori: Scegliere una dieta vegetariana, ricca di grande varietà di frutta, verdure, legumi, ridurre al massimo i cibi raffinati, e cotti. Se svolgi attività sedentaria, cammina un'ora al giorno e svolgi attività fisica pesante un'ora la settimana. Mangiare un minimo di 800 gr di frutta o cinque porzioni al giorno per tutto l'anno Mangiare da 600 o 800 gr al giorno tra legumi, cereali non raffinati, patate, verdure varie. Evita lo zucchero raffinato. Sono sconsigliati gli alcolici, al massimo due drinks per l'uomo e uno per la donna al giorno. Se non si può evitare la carne rossa non superare gli ottanta g. al giorno. E' preferibile scegliere pesce o pollame o carne non di allevamento. Limitare il più possibile i cibi grassi, specie se di origine animale, usare piccole quantità di oli vegetali, non fritti. Limitare il più possibile i cibi salati e l'uso del sale a tavola e per la cottura dei cibi. Evitare i cibi molto conservati e possibilmente inquinati con microtossine e conservati con nitriti. Consumare solo occasionalmente carne o pesce alla griglia. Non fumare o masticare tabacco. Non superare di 5 kg il peso forma.
Per concludere: Scegliere una ricca dieta vegetariana. Mangiare a volontà frutta e verdura, possibilmente cruda. Mantenere il peso forma e fare una vita attiva, evitare i cibi grassi e salati. Conservare i cibi con accuratezza. Non fumare, evitare il tabacco in tutte le sue forme.
Recenti ricerche hanno documentato che nella frutta e verdura crude e fresche esistono numerose sostanze ad azione antiossidante per esempio i bioflavonoidi; molti di questi sono in grado di bloccare i fattori carcinogenetici e i radicali liberi. Studiosi tedeschi hanno osservato che i giapponesi che mangiano molta soia hanno nel sangue molta genisteina, fino a trenta volte i controlli, e hanno una frequenza di tumori molto inferiore. Nella soia sono contenute delle sostanze, chiamate isoflavoni. Queste sostanze hanno effetti benefici, proteggono dal cancro della mammella, migliorano i sintomi legati alla menopausa, prevengono la cardiopatia ischemica. Gli isoflavoni sono dei fitoestrogeni o estrogeni delle piante e hanno una formula chimica analoga agli estrogeni, sembra che i fitoestrogeni si leghino ai recettori per gli estrogeni, bloccando l'azione di questi ultimi. In una altra ricerca è stato osservato che animali di laboratorio, nutriti con una dieta ricca di vegetali della famiglia delle crocifere (cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles,) hanno un 90% di riduzione dei tumori, quando esposti all'azione dell'aflatoxina, un potente agente carcinogenetico. Altri studi hanno osservato una riduzione del 35% dei tumori della prostata in individui che praticano una alimentazione ricca di licopene, un carotenoide, contenuto nei pomodori (da mangiare fino a 10 volte la settimana). I Ricercatori hanno dimostrato che meno fibre un individuo mangia, tanto più aumenta il rischio di cancro del colon. L'intestino umano ha molte difficoltà a contenere i processi putrefattivi, che i cibi di origine animale incrementano, essendo essi ricchi di batteri della putrefazione, di alto contenuto in grassi, nonché poveri di fibre e di bioflavonoidi. L'intestino umano è pieno di circonvoluzioni e necessita di alimenti ricchi di fibre per far progredire il materiale fecale. Diversamente l'intestino dei carnivori è fatto di tubi diritti, molto corti e non necessita di fibre. Oggi secondo gli studi dell'Istituto Americano per il cancro il 70% dei casi di tumore può essere prevenuto, cambiando abitudini alimentari, praticando una vita attiva, con il controllo del peso forma, evitando tabacco e alcolici. Il consiglio più evidente è ridurre i prodotti animali e aumentare la frutta e la verdura cruda e i cibi di origine vegetale. Un altro elemento in grado di fermare il cancro è il selenio; in Cina ed in Nuova Zelanda in certe zone il suolo è povero di selenio, questo comporta un gran numero di tumori in questi territori. In uno studio dell'università di Chicago durato 5 anni, ed eseguito su 5000 soggetti la somministrazione di 200 mcg al giorno di selenio è stata in grado di prevenire fino al 69% dei tumori del fegato e dell'esofago. In uno studio dell'università della Nord Carolina del 1997 è stato osservato che gli individui con basso tasso di selenio nel sangue avevano quattro volte più rischio di avere un cancro del colon. In uno studio eseguito da ricercatori Olandesi e durato sette anni dal 1986 al 1993 su 120852 uomini e donne è stata osservata una riduzione del 50%di cancro polmonare nei soggetti con più alta introduzione di selenio. Tra l'altro la carenza di selenio provoca nei bambini e nei suini una nota forma di cardiopatia dilatativa (Malattia di Keshan). Nei soggetti infartuati è stato trovato un basso tasso di selenio nelle unghie e un tasso elevato di aggregazione piastrinica. Altri due grossi problemi legati alla prevenzione dei tumori sono la raffinazione e la cottura degli alimenti. La raffinazione elimina molte vitamine e molte fibre e buona parte dei minerali; per esempio la farina integrale raffinata perde il 100% della vitamina A; anche la cottura distrugge buona parte delle vitamine, dei bioflavonoidi e altera la struttura proteica. Le vitamine termolabili tipo la C o le fotolabili tipo la B6 sono completamente distrutte dalla cottura, così come avviene anche per molti bioflavonoidi, sensibili alle variazioni di temperatura. La dieta ideale predilige i cibi crudi e il più possibile freschi per conservare la massima quantità di vitamine, flavonoidi e coenzimi. Per concludere è utile distinguere gli alimenti in: Alimenti da preferire: frutta cruda, verdura cruda, specie colorata gialla o rossa, riso integrale, cereali integrali senza aggiunta di grassi e sale, legumi, patate al forno, soia e prodotti derivati (tofu, latte di soia, yogurt di soia, bistecche di soia etc.). Alimenti da usare con moderazione: pesce, pollame magro e senza pelle, latte e latticini totalmente scremati, albume di uovo sodo, vino bianco e rosso, farine semi raffinate, verdure appena cotte, olio in quantità molto piccole. |