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La vitamina K è un nutriente essenziale per il nostro corpo, poiché interviene nella sintesi delle proteine coinvolte nella coagulazione del sangue. I ricercatori recentemente l'hanno anche indicata come elemento importante per la salute delle ossa. Infatti, la vitamina K aiuta l’attivazione di almeno tre proteine che costituiscono e mantengono forti ed in salute le ossa.
La vitamina K è liposolubile e nella sua forma più comune, il Fillochinone, è presente nei vegetali a foglia verde scuro, nelle crucifere (cavoli, broccoli, cavolfiori...), nel fegato e nel latte. Una piccolissima quantità viene inoltre prodotta per sintesi batterica nel tratto digerente, grazie alla flora intestinale. La carenza di vitamina K è causa di emorragie e nei neonati provoca difficoltà di crescita e di sviluppo. Un eccessivo apporto di vitamina K, al contrario, può causare ai neonati danni cerebrali, anemia emolitica e aumento della bilirubina nel sangue. In generale, anche negli adulti, l'eccesso di vitamina K può essere la causa di ittero, disturbi gastrointestinali, dermatiti. Inoltre, dosi elevate interferiscono con l'azione di farmaci coagulanti. Il fabbisogno giornaliero di vitamina K è compreso tra i 50 ed i 70 mcg. |