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Molti studiosi della nutrizione sono oggi concordi nell’indicare nel latte un alimento che sarebbe meglio evitare, se non addirittura un alimento "pericoloso". Questo a causa di diversi motivi: innanzitutto, perché per il suo alto contenuto di proteine e di grassi difficilmente riesce a combinarsi con altri alimenti.
Ciò che succede nel nostro stomaco quando ingeriamo il latte, infatti, è la coagulazione di questo: il latte diventa cagliato, dopodiché si raggruppa attorno agli altri cibi creando una poltiglia mucillagginosa che li isola dagli enzimi della digestione, rendendone così difficile l’assorbimento e creando difficoltà all’apparato digerente. Per questo motivo viene consigliato di consumare il latte da solo, o, possibilmente, di evitarlo del tutto. Inoltre, le proteine del latte sono tra le più difficili da digerire, e sono spesso responsabili di irritazione del colon, allergie, coliti. Un altro sconcertante avviso che ci viene dato è che il latte non serve a combattere l’osteoporosi, anzi può favorirla: infatti, la combinazione di calcio e di fosforo che è presente nel latte, abbinato all’assenza di magnesio, ostacola il deposito nel calcio nelle ossa, che finisce poi sulle pareti arteriose. A sostegno di queste affermazioni, vengono citate due semplici riflessioni: l’uomo è l’unico animale che, da adulto, si nutre ancora di latte e, oltretutto, non del proprio ma di quello di altri animali, fatto che in natura non si verifica mai. Inoltre, basta astenersi per un periodo sufficientemente lungo (che varia da persona a persona) dall’assunzione di latte perché il nostro corpo cessi di produrre l’enzima necessario a digerirlo, dopodiché è necessario un lungo periodo di "riabilitazione" per poter riprendere ad assumere questo alimento. Un po’ diverso è il parere sui derivati del latte: il formaggio può essere consumato moderatamente, possibilmente accompagnato da insalata verde, mentre per lo yogurt via libera: è facilmente digeribile, fa bene all’intestino e alla linea. Non abbiamo certezza che quanto asseriscono questi studiosi sia vero: ciò che possiamo consigliare è di provare ad eliminare il latte dalla propria dieta per un breve periodo e verificare se, in effetti, si hanno dei benefici per l’organismo. |