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La vitamina E mantiene il sangue fluido |
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La vitamina E aiuta a combattere gli effetti nocivi che i pasti ricchi di grassi hanno sulla fluidità del sangue.
Questo è il risultato di recenti ricerche mediche effettuate presso la Yale University di New Haven, nel Connecticut, che hanno preso in esame 50 volontari per 3 settimane. Ogni settimana ai partecipanti veniva fatto bere un milkshake molto ricco di grassi a base di gelato, crema di cocco e uova. Un cibo diverso accompagnava il milkshake ogni settimana: una ciotola di farina d'avena, una capsula di 800 unità di vitamina E o una ciotola di cereali. I ricercatori hanno misurato la fluidità del sangue nelle braccia dei volontari tre ore dopo ciascun pasto. Il risultato è stato che il milkshake riduceva la fluidità del sangue quando era consumato con i cereali, mentre la farina d'avena e gli integratori di vitamina E mantenevano inalterata la fluidità del sangue. Come si sa, una ridotta fluidità del sangue può aumentare i rischi di attacchi di cuore. Per questo, i ricercatori suggeriscono di ridurre l'apporto di grassi saturi e di includere un consumo regolare nella dieta di vitamina E. Gli alimenti che forniscono un buon apporto di vitamina E sono: oli vegetali vergini, vegetali a foglia verde scuro, germe di grano, cereali integrali, semi e noci. Il livello di assunzione raccomandato è di 8 mg al giorno. |