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Le patate: piacciono a grandi e piccini |
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Le patate si dividono in diversi tipi: A PASTA BIANCA: per purè, gnocchi, crocchette composti soffici. NOVELLE: al forno e in padella. ROSSE: mantengono bene la consistenza anche a lunga cottura. A PASTA GIALLA: da friggere, in umido e al forno, lessate e in insalata. VECCHIE: lessate, al forno e al burro
Conservate le patate in un luogo fresco e asciutto e non in frigo. Mettetele al buio per evitare che si colorino di verde, diventando così nocive. Se sbucciate le patate in anticipo immergetele in acqua fredda per non farle annerire; si possono così conservare in frigo anche per 2/3 giorni. Le patate cotte vanno consumate entro 24 ore. Non utilizzate patate con germogli o macchie verdi perché sono nocive. L'olio che si adatta meglio alla frittura è quello d'oliva, in alternativa anche l'olio di semi d’arachide, girasole e le miscele. TAGLIATELE COSI': spirale: infilzate la patata con uno spiedino e poi con il coltello finché non toccate la punta dello spiedino facendo ruotare la patata. bastoncini ondulati: tagliate le patate a fette e poi a bastoncino con l'apposito coltello. spicchi: tagliate le patate a metà nel senso della lunghezza e poi sempre nello stesso verso a spicchi. pallini: incidetele con uno scavino rotondo, lessatele e poi friggetele. chips: appoggiatele su un tagliapatate e poi andate su e giù. cubetti: tagliatele a fette e poi a bastoncino ed infine a cubetti. trucioli: tagliatele con il pelapatate nel senso della lunghezza.
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