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Sul numero di dicembre 2000 del giornale americano "American Journal of Clinical Nutrition" sono stati pubblicati i risultati di uno studio secondo cui lo zinco aiuta i bambini sotto i cinque anni a riaversi più rapidamente da dissenterie gravi.
In particolare, nei paesi in via di sviluppo, dove le dissenterie gravi sono causa di milioni di morti ogni anno, è risultato che lo zinco può offrire una migliore alternativa agli antibiotici nel trattamento della dissenteria. Tra i bambini considerati nello studio, quelli che hanno giovato di maggiori benefici dall'assunzione di zinco sono stati proprio quelli che erano affetti da una carenza di questo minerale. E' stato quindi dedotto che l'assunzione di zinco comporta significativi effetti positivi solo nei casi in cui preesista una sua deficienza. Da qui, la conclusione che questa cura potrebbe non essere altrettanto efficace per i bambini che vivono nei paesi sviluppati, dove le carenze di zinco sono decisamente rare. E' comunque importante assicurarsi che i nostri bambini ricevano la dose giornaliera raccomandata di zinco. Queste sono le dosi giornaliere raccomandate espresse in mg: Categoria | Età | Peso | Zinco | | Lattanti | 5 mesi – 1 anno | 7 – 10 kg | 4 | | Bambini | 1 - 3 anni | 9 – 16 kg | 4 | | Bambini | 4 - 6 anni | 16 – 22 kg | 6 | | Bambini | 7 - 10 anni | 23 – 33 kg | 7 | | Bambini | 11 – 14 anni | 34 – 53 kg | 9 |
La presenza dello zinco nella dieta è importantissima, poiché esso è un componente dell'insulina e di molti sistemi enzimatici. E' inoltre coinvolto nella sintesi di acidi nucleici e proteine, nelle reazioni immunitarie, nella percezione del gusto, nel metabolismo degli ormoni tiroidei, nella produzione di sperma, nello sviluppo fetale e nella riparazione delle ferite. Svolge anche un'importante funzione antiossidante. Lo zinco è presente nella carne rossa, nel pollo, nel pesce e in queste forme è facilmente assorbibile dal corpo. I cereali ed il riso integrale, il germe di grano, le mandorle, le noci, il cacao e le uova contengono anch'essi una buona quantità di zinco, ma in queste forme è più difficilmente assimilabile dal nostro organismo. Di conseguenza, i bambini che seguono un'alimentazione vegetariana possono incorrere più facilmente in una carenza da zinco. |