|
Sebbene sia molto diffusa l'idea che una dieta sana deve dare risalto a cibi poveri di grassi, la nostra alimentazione, anche in gravidanza, deve includere determinati grassi.
Nel periodo di gestazione, i grassi sono importanti per la salute della mamma come per lo sviluppo del bambino. Un giusto quantitativo di grassi aiuta il bambino a formare una pelle sana ed elastica e lo sviluppo della vista. Non è necessario assumere una grande quantità di grassi. Sono consigliate 4 porzioni al giorno, ricordando sempre che non più del 30% delle calorie deve derivare dai grassi. Si deve optare per i grassi più salutari: gli oli vegetali sono da preferire in assoluto, anche per il loro contenuto di acidi grassi essenziali. Ecco, in breve, i grassi da preferire e da evitare durante la gravidanza: Consigliati: grassi monoinsaturi Olio di oliva, mandorle, anacardi, arachidi, semi di sesamo, tahini. Da consumare con moderazione: grassi polinsaturi Noci, olio di semi, olio di soia, semi di girasole o di zucca, avocado. Da evitare: grassi saturi Burro, olio di palma e cocco, grasso della pancetta, lardo, strutto, panna, formaggi cremosi, maionese. Ricordiamo inoltre che molti alimenti confezionati, in particolare prodotti da forno, sotto la voce “grassi vegetali”, “grassi vegetali idrogenati”, nascondono quasi sempre gli oli di palma e cocco. Un ultimo consiglio: anche al ristorante bisogna prestare attenzione al grasso che potrebbe essere presente nei piatti, anche se non visibile. Evitare quindi i piatti che riportano diciture come: impanato, cremoso, fritto, gratin, olandese, al burro. Meglio chiedere piatti alla griglia, al forno, al vapore. |